giovedì 21 febbraio 2008

Sull'epopea della casa. Considerazioni e appunti per uno studio apposito.

Come dice Attilio nel suo blog, cercare casa permette di analizzare un vero e proprio spaccato di una certa umanità. Abbiamo visto insieme molti appartamenti in questi ultimi giorni, prima che io approdassi in camera mia! (con tutti gli inconvenienti di cui nel post precedente)

Il repertorio di circostanze è vastissimo:
- case fighe con studenti erasmus che quando ti aprono sembrano sprizzare dai pori "voglia di scambio culturale giovane" e amicizia (generalmente sono case in cui vorresti trascorrere il tuo periodo erasmus);
- case tristi con persone tristi che pensano solo a ridurre le spese mensili (casa dove sono finito);
- case meravigliose (ad esempio con salone enorme e parete specchiata, lavastoviglie e megatavoli in cucina) che pagheresti anche di più per starci (se potessi, ... e se loro ti accettassero come coinquilino);
- case "che potrebbero dare di più" come umanità, con studenti-lavoratori generalmente extraeuropei (messicani, ecc.)
- case senza speranza (tipo quella con il ragazzo 23enne e la sua "ragazza" 40enne);
- case cadenti, ma per le quali esiste comunque una certa "domanda" (es. zona Lavapies), per "giovani-giovani", "artisti" (si fa presto a dire...) o semplicemente migranti;
- case con gente scoppiata o palesemente sotto psicofarmaci (starne alla larga!)

Alcune considerazioni sulle persone e i personaggi incontrati (parzialmente elaborate con Attilio in diretta, all'uscita dalla visita!):
Il bidet, all'estero non è fondamentale, mentre per me è un parametro di civiltà necessario e imprescindibile!
Quando ti aprono con le ciabatte non è detto che ti vogliano dare confidenza, hanno solo voglia di stare comodi e di te potrebbe non fregargliene niente!
Quando sono molto gentili (tipo la ballerina francese) non ci si deve illudere!
Se, entrando, anche solo uno di loro continua a mangiare (della robaccia) e non ti caca, allora forse non ti prenderanno in casa!
Se in cucina c'è puzza di olio carbonizzato e di morte forse c'è in casa un cretino che lascia acceso il forno con dentro le padelle, fino a fondere il tutto in un unico pappone!
Ci sono quelli che ti fanno notare da subito che hanno bisogno di tranquillità e pulizia (anche se non sono delle vecchie): se fai la faccia di quello che non trova casa da giorni allora prendono te (è il mio caso)!
Attilio, avendo dalla sua l'esperienza di aver cercato casa da solo mi aveva anche annunciato: "cerca di sembrare giovane"! E io mi sono pure impegnato con le felpe! Vabbè!

Da notare che ho usato la terza persona, spesso al plurale, per indicare "soggetti esterni", i potenziali coinquilini appunto, come quando colloquialmente si dice "è colpa di quelli là" oppure "tanto fanno tutto loro", o ancora "chissà che combinano quelli là".

Seguiranno altri post di stampo sociologico, oppure di altre minchiate! Seguiranno anche rubriche dedicate al mondo dei "giovani internazionali"!

Ho scoperto questo sito http://barackobamaisyourfriend.blogspot.com/ ve lo segnalo perchè ci ho riso abbastanza!

Ciao a tutti

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Comunque, porca miseria, te e Attilio avete proprio due modi diversi di scrivere che fanno capire come siete. Attilio è molto pacato, quasi moscio. Te invece sei un trenino, uno che scrive dal bagno e a metà post ha scoperto che è finita la carta igienica e deve fare presto visto il problemone che gli si prospetta.
All'inizio c'è una frase che non torna.
Poi alla fine oh, meglio con Genoveffa che con dei mongoloidi che cacano in mezzo alla stanza. Vedrai che se te la olii un po' e la rendi partecipe ti fa fare il cazzaccio che ti pare

Unknown ha detto...

AAAAAAAA
FANTASTICO!

Vogliamo le foto!!!
(anche delle guardie giurate e dei carrelli)

Marco ha detto...

boia silve.....la smetti difare il saputello sui blog......

(scusa maurizio.....poi inizierò a commentare anche i tuoi post.....sempre se silve non mi corregge...................)

Anonimo ha detto...

Marco, sei invidioso perché io sono un pheco in italiano (anche in quello) e te non sei nessuno. Toh! Hasta la victoria siempre!

FraDAnto ha detto...

Maurì strano che tu non abbia parlato di case di giovani drogati, non ci credo che non ne hai riconosciuti!!! comunque deduco che il bidet ce l'hai, vero? faccelo sapere perchè io sono un po in ansia!!!

Anonimo ha detto...

Grandissssimo Maurizio

Anonimo ha detto...

Io ovviamente attendo impaziente le rubriche dedicate al mondo dei "giovani internazionali"...

Inoltre, fra le varie analisi sociologiche, mi piacerebbe sapere se anche a Madrid continuano a valere le varie categorizzazioni tipo Nuovo Mostro, Intellettuale e Potere, Pitti Uomo, ecc. ...

Mi sono già abbonato al tuo feed, non mi farò scappare nulla!

Leo ha detto...

Va mi so registrato per metter un commento pure io.

Lieto che tu abbia trovato casa, ma a topa? ce nè? quella ballerina francese? cosa intendevi? Occhi dolci e poi è lesbica tipo? hai provato a parlargli di matematica(il pi greco mezzi in genere funziona)?

Bono via vado a fa un giro, mi raccomando cerca di incioccartene il più possibile senza pietà.

Anonimo ha detto...

Boia Leo, devi ave' studiato a Oxforde. L'importante è sapere usare gli eufemismi

Unknown ha detto...

eh gia..i nodi vengono al pettine..la contraddizione di un anti-giovane(inteso come movimento ggiovane) in erasmus..
dovrai arrenderti anche tu..tieniti la fruit e rassegnati!!sigaretta,fare spensierato e abuso di intercalari..
qua ci si diverte una cifra ,siamo tutti ignudi tra i nudisti,raga.
MaRcOz85
p.s. sincronizzati,fratello,sincronizzati!